Telefono Sotto Controllo Tutto sulle Intercettazioni Telefoniche e Digitali su Cellulari e PC

26Gen/110

Sicurezza: reti wi-fi violate in pochi secondi

Per tutti coloro che lasciano aperte le loro reti wi-fi sentendosi al sicuro tra le pareti domestiche: attenzione! Qualcuno potrebbe sempre tenervi sotto controllo.

I rischi di una intercettazione infatti sono sempre dietro l'angolo, come dimostrato da un recente esperimento in Gran Bretagna. Ventimila reti wi-fi domestiche (su quarantamila) violate in pochi secondi. E’ lo sconcertante risultato di un esperimento di hacking etico condotto in sei città britanniche e commissionato da una compagnia di assicurazioni. Reti wireless senza alcuna password di protezione, oppure difese – si fa per dire – con parole chiave inadeguate.
Ne parlano tutti i giornali del Regno, ma se il test fosse fatto in Italia, non ci sarebbe alcuna differenza. Basta girare per strada con uno smartphone, per rendersi conto che prendere banda da una connessione senza fili è più facile che bere un bicchier d’acqua.

1Gen/110

Smartphone: rischio spionaggio per le aziende

L'indagine Eurobarometro rileva che sempre più aziende utilizzano la banda larga fissa e mobile, mentre l'agenzia Ue ENISA mette in guardia sui pericoli per la sicurezza dei dati privati e lavorativi.

Sempre più aziende, in Italia, utilizzano la banda larga, sia fissa che mobile: è dotato di accesso Internet il 94% delle aziende italiane (in linea con la media Ue), delle quali l'83% dispone di banda larga. Sempre più diffuse, grazie alla crescente diffusione degli smartphone e delle  applicazioni  legate al business, anche le connessioni Internet mobile, utilizzate dal 66% delle grandi imprese, dal 38% delle medie e dal 16% delle piccole.

In contemporanea a questo generale andamento di crescita nell' utilizzo della banda larga fissa e mobile, crescono anche i rischi di subire un' intercettazione sul proprio telefonino ed aumentano i pericoli di furti di dati privati e personali e di spionaggio.

15Dic/1012

Qualcuno ti sta spiando sul cellulare?

Un numero crescente di persone si sta  rivolgendo al mercato delle applicazioni spyware per mettere i cellulari di amici, colleghi, dipendenti, fidanzati o coniugi sotto controllo. Non pensiamo alle solite intercettazioni dei cellulari fatte da professionisti durante le indagini per i reati più disparati. Stiamo parlando della possibilità di avere il telefono intercettato da parte di conoscenti o colleghi che si sono serviti di software spia per intercettare telefonini.

L'idea che oggigiorno chiunque con un minimo di capacità tecniche possa trasformare un cellulare in una piattaforma per  intercettare non è irrealistica. Con un minimo investimento è possibile mettere un cellulare sotto controllo, in modo che sia difficile per una persona non attenta sapere o vedere se il cellulare è sotto controllo.

D'altra parte, come il mercato degli smartphone sta proliferando - è cresciuto dell'86% solo nell'ultimo anno negli Stati Uniti - così fanno anche tutti i settori ad esso collegato. Il settore del software per il controllo e l'intercettazione del cellulare, il monitoraggio degli SMS o MMS, delle telefonate fatte e ricevute è in rapida espansione.

26Nov/100

Il Grande Fratello Google ci spia

Gli identikit conservati un anno e mezzo in 450mila server. Chi va in rete viene inseguito da inserzioni dedicate. Esiste un'operazione per disattivare il tracciamento ma è a carico dell'utente. Gusti, orientamenti sessuali e goggle ci spiareligiosi .

Google ci spia. Traccia e registra i nostri movimenti sulla rete. Vede quello che cerchiamo, vede quello che leggiamo o guardiamo. Sa dove siamo. Conosce i nostri interessi, anche quelli che vogliamo tenere nascosti. Controlla il contenuto e i destinatari delle nostre email. Pochi lo sanno, qualcuno lo sospetta, quasi tutti lo ignorano, ma è proprio così. Ci spia. E poi ci scheda, conservando la mole di informazioni che ci riguardano in un database per un anno e mezzo. Otto italiani su dieci che usano Internet sono finiti nei database di Google.

Più riesce a conoscerci, più specifica, corrispondente ai nostri gusti e quindi efficace sarà la pubblicità che ci farà trovare sui siti che visitiamo. Per i cervelloni del marketing è semplicemente behavioral advertising, pubblicità personalizzata. I difensori della privacy, invece, usano un termine più sinistro: profiling. Profilazione degli utenti. Ormai lo fanno quasi tutti i più grossi operatori del web. Ma nessuno in maniera capillare quanto il gigante di Mountain View. Ma quante informazioni riesce a raccogliere il colosso della rete?