Telefono Sotto Controllo Tutto sulle Intercettazioni Telefoniche e Digitali su Cellulari e PC

4Dic/1236

Rubare account Whatsapp e’ ancora possibile

Le recenti modifiche WhatsApp, che sembra aver conquistato ormai la posizione di app più popolare come alternativa ai messaggi SMS, non hanno in realtà messo davvero in sicurezza il sistema, almeno per gli utenti Android. I membri di "The H" hanno mostrato, con un test, che è ancora possibile rubare l'identità di un contatto Whatsapp senza essere scoperti, inviando e ricevendo messaggi WhatsApp al posto di un altro.

24Nov/129

Come ricavare marca e modello del cellulare dal numero IMEI

Forse non tutti sanno che, conoscendo il numero IMEI di un cellulare, è quasi sempre possibile conoscerne automaticamente marca e modello oltre alla nazionalità. I seriali IMEI dei telefonini sono infatti strutturati in modo da contenere, nelle prime cifre, l'esatto modello e la marca del cellulare, sia esso uno smartphone, Android, Samsung, RIM Blackberry, Nokia, Symbian, Apple iPhone e tutti gli altri.

In passato era diffusa l'applicazione software CheckIMEI, che ora non è più disponibile. Tale programma per controllare l'IMEI dei cellulari è stato però sostituito da diversi servizi online, più o meno aggiornati, per convertire il codice IMEI nella marca, modello e regione del produtore. Teniamo presente che i modelli di cellulare aumentano ogni giorno, ci va tempo prima che i database degli IMEI si aggiornino: qualche smartphone potrebbe infatti non essere disponibile nell'archivio IMEI ma entrarvi in un periodo successivo.

Considerate che è possibile cambiare il numero IMEI di un telefonino, quindi questo sistema funziona soltanto quando il codice IMEI del cellulare non è stato modificato. Per cambiare il codice IMEI di un cellulare vi sono alcuni software appositi oppure delle ROM da sostituire a quelle pre-installate sui telefonini. Con alcuni vecchi telefoni c'erano metodi più semplici, ma ormai con Androi, iPhone, Blackberry sostituire il seriale IMEi è diventato più complicato. Ricordiamo che non è legale modificare il codice IMEI di un cellulare o smartphone, se ne acquistate uno con il numero seriale cambiato potete segnalarlo alle autorità, poiché il codice IMEI deve essere univoco per ogni cellulare.

 

Per trovare il numero IMEI di un cellulare, ci sono diverse possibilità:

  • leggerlo sulla scatola di acquisto del telefonino, in genere il codice IMEI è stampato su di un adesivo bianco incollato di lato;
  • togliere la batteria dal cellulare e trovare l'IMEI stampato su di un'etichetta sul retro del cellulare stesso, vicino a codici a barre e spesso al modello e marca dello smartphone;
  • digitare sulla tastiera telefonica il codice "*#06#", come se fosse un numero di telefono, facendo comparire quindi sul display il numero IMEI;
  • installare su Android o iPhone una App che mostri a schermo il numero IMEI dello smartphone;
  • chiedere al proprio operatore, che è a conoscenza del codice IMEI del cellulare che state usando, anche se molto probabilmente per questioni di privacy non ve lo comunicherà.

 

Per convertire il numero IMEI nella marca e modello del cellulare (cioé tecnicamente fare un "IMEI number lookup") possiamo fare riferimento ad alcuni database online che interpretano il seriale IMEI estraendo i dati relativi alla marca, al produttore del telefono e alla nazionalità del cellulare:

  1. IMEI Number Lookup
  2. IMEI.info
  3. INTERNATIONAL Numbering Plans
  4. Nobbi
  5. SNDeepInfo

Il sito INTERNATIONAL Numberinb Plans offre, oltre alla decodifica del codice IMEI, anche utili servizi di decodifica numero di telefono, interpretazione codice IMSI, analisi seriale della SIM ICCID, elaborazione ISPC.

Nel caso del numero IMEI riportato nell'immagine sopra, trovata in rete tramite Google, tramite la ricerca IMEI otteniamo che il seriale 350604106383727 appartiene a un cellulare Nokia 8310.

 

3Nov/120

Antifurto o cellulare sotto controllo?

Da diversi anni Samsung inserisce nei propri telefoni cellulari una funzione anti furto/ladro che spesso viene fraintesa (e talvolta utilizzata!) come un metodo per tenere sotto controllo un cellulare. E' infatti possibile programmare il cellulare o lo smartphone con una sorta di spy software nascosto che nel momento in cui viene cambiata la scheda SIM del telefonino invia un messaggio SMS segreto (quindi invisibile al ladro o al nuovo proprietario del dispositivo) verso un numero di telefono pre-impostato (quello di un nostro parente o amico, ad esempio). Non è necessario scaricare il software spia o cercare i download dello spy phone in rete... Samsung stessa ha inserito questa utile funzionalità in numerosi suoi telefoni!

19Mag/124

5 consigli per proteggere il vostro smartphone Android

I Kaspersky Lab hanno dimostrato che  le applicazioni pericolose per Android sono in aumento rapidissimo, al punto da coprire il 65% delle applicazioni con malware distribuite in rete. La cosa preoccupante è che il 30% delle Apps Android con malware hanno come finalità quella di rubare le informazioni personali e e mettere sotto controllo il vostro telefono smartphone!

Nel caso in cui abbiate fatto "rooting" del vostro Android, la cosa diventa pericolosa al punto da permettere ad estranei di prendere persino il controllo del vostro cellulare. La protezione totale non esiste, possiamo però suggerirvi 3 semplici consigli per proteggere il vostro cellulare dalle intercettazioni provenienti da malware e spyware contenuto nelle applicazioni scaricate dalla rete ma anche dalle minacce che arrivano da chi installa applicazioni a vostra insaputa sul vostro smartphone.

26Dic/100

Smartphone Android a rischio sicurezza?

sicurezza androidAndroid diventa sempre più popolare in ambito business e di conseguenza sempre più un possibile bersaglio da parte di hacker e malware. Da parte sua, l'OS sembra non proprio esente da bug.

Gli smartphone sono sempre più usati in azienda, ma la sicurezza non è ancora ad altissimi livelli: dopo i problemi relativi all' iPhone di Apple, tra sveglie in ritardo e antenne difettose, il gruppo di analisi Coverity analizza a fondo il codice alla base di Android e scopre ben 359 bug  in grado di creare numerose potenziali vulnerabilità, grazie alle quali poter accedere a informazioni sensibili, nonchè spiare, intercettare e mettere sotto controllo il telefonino.