Telefono Sotto Controllo Tutto sulle Intercettazioni Telefoniche e Digitali su Cellulari e PC

9Mar/161

Le iene ci mostrano come spiare un cellulare

Le Iene - Come Spiare un CellulareOggi su Italia Uno è andata in onda la replica del servizio de Le Iene sul cellulare spia realizzato da Matteo Viviani con la collaborazione di Stefano Fratepietro e Massimiliano Dal Cero di Tesla Consulting. I due, fingendosi "hacker", hanno infettato lo smartphone di Matteo Viviani che ci spiega dimostrando come spiare un cellulare inviando un SMS con un link malevolo che installa un trojan con funzionalità di spyware in grado di leggere i messaggi SMS, Whatsapp, contatti, telefonate, registrare l'audio, scattare foto.

Grazie al servizio TV de Le Iene, si è trasmessa la consapevolezza di come si può spiare un cellulare, sia Android sia iPhone, installando un "captatore", cioè un malware con funzioni di keylogger in grado di intercettare anche audio ambientale, SMS, Whatsapp, rubrica, fare fotografie e caricarle sul cellulare o passarle al centro di controllo.

Cellulare Spia per Le IeneStefano Fratepietro e Massimiliano Dal Cero hanno realizzato per Le Iene e Matteo Viviani uno spy software dello stesso tipo di quelli utilizzati dai produttori di sistemi d'intercettazione avanzati. Il cellulare spia ovviamente non è in vendita ed è stato - come dicono i due tecnici - prodotto soltanto a fini di studio e ricerca, anche se esistono in commercio diversi prodotti a costi contenuti per spiare gli smartphone Android, Blackberry, Symbian e iPhone. Alcuni spyphone sono persino in grado di spiare Whatsapp, SMS, email, telefonate senza bisogno d'installare App malevole sul cellulare, semplicemente accedendo tramite account iCloud o Google all'area dati dell'utente o ai backup.

Se vi chiedete come entrare in un cellulare senza essere scoperti per spiare le conversazioni, le telefonate, gli SMS e Whatsapp la risposta è che non è, in realtà, così facile come sembra in TV. Massimiliano e Stefano hanno infatti sfruttato vulnerabilità del Sistema Operativo del cellulare di Matteo per poterlo infettare e intercettare i tasti premuti, gli SMS inviati e ricevuti e tutto ciò che avveniva sul telefonino, comprese le posizioni GPS per tracciare gli spostamenti dello smartphone. Spiare un cellulare senza essere scoperti rappresenta inoltre un'ulteriore difficoltà, dato che è necessario che il software di spionaggio comunichi con il sistema d'intercettazione in modo sicuro e non tracciabile, i due "hacker" non hanno approfondito questo argomento ma sono certamente tecnicamente preparati per spiare senza essere spiati.

Il servizio de Le Iene con Matteo Viviani e i due "hacker" Stefano Fratepietro e Massimiliano Dal Cero, dal titolo "E se ti spiassero dal tuo cellulare?" è visionabile online al seguente link sul sito di Mediaset, Italia Uno.

 

27Ago/130

Costruiscono un jammer con un vecchio cellulare

Costruire un Jammer con un cellulareAlcuni ricercatori di Berlino hanno scoperto come costruire un jammer utilizzando dei vecchi cellulari Motorola della serie C1, facendo semplici modifiche al firmware del telefonino. I ricercatori hanno dimostrato di poter bloccare con il jammer autocostruito le chiamate e i messaggi di testo destinati alle persone connessi alla stessa rete cellulare. Il metodo di blocco delle chiamate tramite jammer autocostruito funziona sulla seconda generazione di reti GSM che sono il tipo più comune di rete cellulare a livello mondiale.

7Mar/130

Come forzare la protezione del Samsung Galaxy S3

Bypass codice blocco Samsung Galaxy S3E' stata scoperta una nuova vulnerabilità che permette di bypassare il blocco schermo con password su un Samsung Galaxy S3 accedendo così a uno smartphone protetto.

Il bug è stato scoperto da Sean McMillian e pubblicato nella mailing list "Seclists". Le istruzioni fornite da McMillian su come accedere a uno smartphone Samsung Galaxy S3 protetto da password sono semplici:

  1. Nella finestra in cui viene richiesto il codice di sblocco premere "Chiamata d'emergenza"
  2. Premere "Contatti d'emergenza"
  3. Premere una volta il pulsante "Home"
  4. Immediatamente dopo aver premuto il pulsante "Home" premere velocemente il pulsante di accensione
  5. Se il meccanismo di sblocco ha funzionato, una seconda pressione sul pulsante di accensione permetterà di bypassare il codice e visualizzare la schermata dello smartphone

McMillan riporta che "possono volerci diversi tentativi per far funzionare il meccanismo descritto, a volte funziona subito, a volte bisogna fare più di 20 tentativi".

14Nov/120

Grave vulnerabilita’ Skype permette a chiunque di rubare il vostro account!

Una grave vulnerabilità Skype riportata poche ore fa sul sito russo habrahabr.ru ha svelato come con 4 semplicissimi passi è possibile rubare le credenziali di qualunque account Skype, semplicemente conoscendo l'indirizzo email di registrazione! Si tratta ovviamente di un furto di identità, perseguibile per legge, quindi utilizzate le informazioni qui riportate per difendervi e non tentate entrare negli account Skype dei vostri amici o nemici...

5Nov/120

30.000 account di Telecom Italia sotto controllo da Anonymous

30.000 account di Telecom Italia spiati dagli hacker del gruppo Anonymous. Gli hacker sono infatti entrati nel sito ufficiale di Telecom Italia (www.telecomitalia.it) e hanno rubato più di 30.000 credenziali di accesso. Per dimostrarlo, ne hanno rilasciati alcuni, ma non forniranno questa volta tutto il bottino pubblicamente.

26Gen/110

Sicurezza: reti wi-fi violate in pochi secondi

Per tutti coloro che lasciano aperte le loro reti wi-fi sentendosi al sicuro tra le pareti domestiche: attenzione! Qualcuno potrebbe sempre tenervi sotto controllo.

I rischi di una intercettazione infatti sono sempre dietro l'angolo, come dimostrato da un recente esperimento in Gran Bretagna. Ventimila reti wi-fi domestiche (su quarantamila) violate in pochi secondi. E’ lo sconcertante risultato di un esperimento di hacking etico condotto in sei città britanniche e commissionato da una compagnia di assicurazioni. Reti wireless senza alcuna password di protezione, oppure difese – si fa per dire – con parole chiave inadeguate.
Ne parlano tutti i giornali del Regno, ma se il test fosse fatto in Italia, non ci sarebbe alcuna differenza. Basta girare per strada con uno smartphone, per rendersi conto che prendere banda da una connessione senza fili è più facile che bere un bicchier d’acqua.