Telefono Sotto Controllo Tutto sulle Intercettazioni Telefoniche e Digitali su Cellulari e PC

7Apr/160

I messaggi che invii in questa chat e le chiamate sono ora protetti con la crittografia end-to-end

Whatsapp protegge i messaggi con crittografia end-to-endChi non ha visto in questi giorni sulle sue chat Whatsapp comparire il messaggio "I messaggi che invii in questa chat e le chiamate sono ora protetti con la crittografia end-to-end"? Nessun pericolo, non è cambiato nulla, o almeno non in peggio: da qualche giorno infatti Whatsapp sta attivando la crittografia end-to-end di chat e telefonate tra i suoi contatti.

Cosa significa che i messaggi e le chiamate sono protetti con la crittografia end-to-end? Sostanzialmente, chat e chiamate verranno cifrati utilizzando una password, una chiave "segreta", nota soltanto agli interlocutori e non al server di Whatsapp. Questo significa che la comunicazione (che avvenga via chat con messaggi o a voce con una telefonata Whatsapp) non potrà essere intercettata, letta o ascoltata neanche dai tecnici Whatsapp.

Le specifiche della sicurezza di Whatsapp sono indicate in una pagina pubblicata dalla società stessa, che fa riferimento per i dettagli tecnici a un documento PDF chiamato Whatsapp Security Whitepaper [copia archivio a questo link], nel quale vengono illustrati i protocolli utilizzati per la crittografia dei messaggi e chiamate Whatsapp.

Il codice che Whatsapp utilizza per cifrare messaggi e chiamate è noto agli sviluppatori e gode di estrema fiducia, si tratta in fatti della libreria Open Source Signal.

Chi si chiede come intercettare o spiare i messaggi Whatsapp, da oggi deve sapere che per spiare messaggi, chiamate o risorse scambiate in chat tramite Whatsapp non sarà sufficiente una intercettazione sulla linea dati ma servirà ben altro, che si tratti di Android, iPhone con iOS, Blackberry o Windows Phone.

9Mar/161

Le iene ci mostrano come spiare un cellulare

Le Iene - Come Spiare un CellulareOggi su Italia Uno è andata in onda la replica del servizio de Le Iene sul cellulare spia realizzato da Matteo Viviani con la collaborazione di Stefano Fratepietro e Massimiliano Dal Cero di Tesla Consulting. I due, fingendosi "hacker", hanno infettato lo smartphone di Matteo Viviani che ci spiega dimostrando come spiare un cellulare inviando un SMS con un link malevolo che installa un trojan con funzionalità di spyware in grado di leggere i messaggi SMS, Whatsapp, contatti, telefonate, registrare l'audio, scattare foto.

Grazie al servizio TV de Le Iene, si è trasmessa la consapevolezza di come si può spiare un cellulare, sia Android sia iPhone, installando un "captatore", cioè un malware con funzioni di keylogger in grado di intercettare anche audio ambientale, SMS, Whatsapp, rubrica, fare fotografie e caricarle sul cellulare o passarle al centro di controllo.

Cellulare Spia per Le IeneStefano Fratepietro e Massimiliano Dal Cero hanno realizzato per Le Iene e Matteo Viviani uno spy software dello stesso tipo di quelli utilizzati dai produttori di sistemi d'intercettazione avanzati. Il cellulare spia ovviamente non è in vendita ed è stato - come dicono i due tecnici - prodotto soltanto a fini di studio e ricerca, anche se esistono in commercio diversi prodotti a costi contenuti per spiare gli smartphone Android, Blackberry, Symbian e iPhone. Alcuni spyphone sono persino in grado di spiare Whatsapp, SMS, email, telefonate senza bisogno d'installare App malevole sul cellulare, semplicemente accedendo tramite account iCloud o Google all'area dati dell'utente o ai backup.

Se vi chiedete come entrare in un cellulare senza essere scoperti per spiare le conversazioni, le telefonate, gli SMS e Whatsapp la risposta è che non è, in realtà, così facile come sembra in TV. Massimiliano e Stefano hanno infatti sfruttato vulnerabilità del Sistema Operativo del cellulare di Matteo per poterlo infettare e intercettare i tasti premuti, gli SMS inviati e ricevuti e tutto ciò che avveniva sul telefonino, comprese le posizioni GPS per tracciare gli spostamenti dello smartphone. Spiare un cellulare senza essere scoperti rappresenta inoltre un'ulteriore difficoltà, dato che è necessario che il software di spionaggio comunichi con il sistema d'intercettazione in modo sicuro e non tracciabile, i due "hacker" non hanno approfondito questo argomento ma sono certamente tecnicamente preparati per spiare senza essere spiati.

Il servizio de Le Iene con Matteo Viviani e i due "hacker" Stefano Fratepietro e Massimiliano Dal Cero, dal titolo "E se ti spiassero dal tuo cellulare?" è visionabile online al seguente link sul sito di Mediaset, Italia Uno.

 

15Ott/130

Cosa fare se vi rubano l’acccount Whatsapp

Cosa fare in caso di furto di account Whatsapp

Vi hanno rubato il cellulare con dentro la scheda SIM e l'account Whatsapp funzionante? Il vostro numero di cellulare è stato disattivato (o non siete riusciti a farlo trasferire su una nuova SIM) ma qualcuno sta ancora usando l'account Whatsapp, che quindi vedete ancora attivo? Non avete trovato un altro Smartphone iPhone, Nokia, Blackberry, Android o Windows Phone su cui installare Whatsapp con lo stesso numero che vi hanno rubato per disabilitare quello sul cellulare scomparso? Il problema, infatti, è che anche con la carta SIM bloccata e il servizio telefonico disabilitato, WhatsApp può essere utilizzato tramite connessione Wi-Fi per spiare la rubrica e inviare messaggi ai propri contatti o riceverli.

27Feb/130

Il Garante della Privacy scrive a Whatsapp

Whatsapp e il Garante della PrivacyIl Garante per la privacy ha chiesto alla società californiana che fornisce WhatsApp di comunicare ogni informazione utile per valutare il rispetto della privacy degli utenti italiani. L’intervento dell’Autorità trae origine dagli esiti di un recente rapporto dei Garanti per la privacy canadesi e olandesi dal quale sono emerse alcune caratteristiche nel funzionamento dell’applicazione sviluppata dalla società che potrebbero comportare implicazioni e rischi specifici per la protezione dei dati personali degli utenti.

4Dic/1236

Rubare account Whatsapp e’ ancora possibile

Le recenti modifiche WhatsApp, che sembra aver conquistato ormai la posizione di app più popolare come alternativa ai messaggi SMS, non hanno in realtà messo davvero in sicurezza il sistema, almeno per gli utenti Android. I membri di "The H" hanno mostrato, con un test, che è ancora possibile rubare l'identità di un contatto Whatsapp senza essere scoperti, inviando e ricevendo messaggi WhatsApp al posto di un altro.