Telefono Sotto Controllo Tutto sulle Intercettazioni Telefoniche e Digitali su Cellulari e PC

23Gen/110

L’Agenzia UE per la sicurezza: ecco i rischi degli smartphone

Con la diffusione mondiale degli smartphone, si diffondono anche i rischi associati a questa piattaforma multifunzionale, rischi che riguardano la sicurezza dei dati degli utenti, la perdita di importanti informazioni riservate, la possibilità di essere spiati e messi sotto controllo.

ENISA, l’Agenzia UE per la sicurezza, mette in guardia sui possibili rischi associati all’uso di smartphone da parte di privati e aziende.

La  European Network and Information Security Agency (ENISA) ha pubblicato un rapporto in cui mette in guardia contro le possibili minacce alla sicurezza messe in atto dagli smartphone. ENISA è un’agenzia dell’Unione Europea e oltre ad identificare i rischi alla sicurezza offre anche alcuni consigli pratici sull’uso degli smartphone.

Il rapporto di ENISA arriva dopo quello di Gartner dello scorso novembre che indica la crescita spettacolare dell’uso di smartphone sul mercato mondiale con 80 milioni di dispositivi venduti solo nel terzo trimestre di quest’anno. Il problema con gli smartphone nasce dal fatto che l’utente li tiene in uso 24 ore su 24 . Questi dispositivi sono “ un cocktail di sensori, diverse interfacce radio e di rete, video camere, lettori di codici a barre , client di email e punto di accesso alle reti sociali”. Da qui le implicazioni di sicurezza e di privacy che riguardano sia aziende che utenti privati.

Gli avvertimenti di ENISA riprendono anche in parte le conclusioni di un rapporto di Ovum che ha stabilito che in un rapporto di nove su dieci le aziende hanno intenzione di fornire uno smartphone ai loro dipendenti.
Ecco i i rischi secondo ENISA:

  • Perdita dei dati : un cellulare perduto o rubato con memoria non protetta permette di accedere ai dati.
  • Eliminazione non corretta: un cellulare viene eliminato o passato ad un altro utente senza rimuovere i dati contenuti.
  • Esposizione dei dati : la maggior parte delle applicazioni dispone di settaggi di privacy , ma l’utente non li conosce o non li usa.

A questo si aggiungono le solite minacce del malware tradizionale.

Queste invece le raccomandazioni:

  • I consumatori dovrebbero configurare lo smartphone in modo che si blocchi automaticamente dopo pochi minuti.
  • Non installare applicazioni o servizi che non siano di provenienza sicura.
  • Ripulire lo smartphone da dati e settaggi prima di eliminarli o riciclarli.

Anche le aziende devono ripulire i cellulari dai dati prima di eliminarli . Inoltre dovranno predisporre white list di applicazioni permesse per la gestione dei dati confidenziali. Altra raccomandazione è l’uso di crittografia sulle memorie fisse e rimovibili , mentre i dati confidenziali non dovrebbero essere conservati localmente.

ENISA raccomanda inoltre di ripulire periodicamente gli smartphone e di ravviarli facendo uso di un’immagine software già preparata e sicura.

Commenti (0) Trackback (0)

Ancora nessun commento.


Leave a comment

I trackback sono disattivati.